Navetta spaziale americana

Navetta spaziale americana

Navetta spaziale americana
“Moonraker”

Modello costruito in Italia nel 1980 circa

M.M.T.A. - Invent. n. 155

Materiali: plastica
Dimensioni: cm 40x17x22

Piccoli oggetti in plastica ... per ricordare “grandi eventi”.

Le navette spaziali della serie “Columbia” sono state concepite per portare in orbita carichi pesanti, lanciare, riparare o recuperare satelliti e costruire stazioni orbitanti. L’idea era quella di realizzare dei veicoli spaziali capaci di rimanere in orbita per il tempo necessario a compiere le operazioni e poi tornare indietro con i propri mezzi. Per lanciarle nello spazio, vincendo la fortissima attrazione gravitazionale presente negli strati bassi dell’atmosfera, occorre sfruttare la spinta di due grandi motori laterali che bruciano un composto formato da idrogeno e ossigeno liquido. Una volta raggiunta l’orbita prescelta, i serbatoi del carburante e i motori vengono sganciati e la navetta è libera di muoversi con i suoi motori interni. Essa può atterrare direttamente su una pista preparata, avvicinandosi lentamente come un aliante. Il prototipo fu lanciato per la prima volta nel 1981, inaugurando l’era dei voli spaziali con andata e ritorno su un aeromobile pilotato dall’uomo. In futuro, le stazioni spaziali in orbita attorno alla terra e le basi sulla luna verrano mantenute in collegamento con i centri di comando per mezzo di navicelle come questa, che avranno il compito di trasportare i rifornimenti, i passeggeri e i pezzi di ricambio per le apparecchiature.

Origine

Donazione Franco Tommasino

Data

15 Aprile 2018

Tags

navi spaziali